L’uomo che sussurra ai potenti di Luigi Bisignani

L'UOMO CHE SUSSURRA AI POTENTISegnaliamo un volume di cui si è parlato molto nelle ultime settimane, il libro confessione di Luigi Bisignani, il faccendiere che per oltre trent’anni si è trovato al centro delle più inquietanti trame di potere che hanno attraversato come un fiume sotterraneo la Prima e la Seconda Repubblica. L’uomo che sussurra ai potenti racconta da un punto di vista finora nascosto un’intera epoca: dalla politica alla finanza, dalla nomine nella pubblica amministrazione ai media, non ci sono operazioni in cui il faccendiere milanese, ritenuto uno degli uomini più potenti d’Italia, non abbia in qualche modo messo lo zampino. Delle volte come semplice consigliere, delle altre come autentico regista di operazioni al limite dell’incredibile: sempre, comunque, nell’ombra, in quel cono oscuro che si è saputo ricavare e dal quale riusciva a tessere le fila di impressionanti macchinazioni.

Di Luigi Bisignani giranno tutt’ora poche, e molto datate, foto d’archivio: a riprova di quanto l’uomo fosse ritroso ad apparire in pubblico. Ma tutti, nelle alte sfere, ne conosecvano il potere e la sua capacità d’influenzare le decisioni dei potenti: lo stesso Silvio Berlusconi, durante la sua lunga permanenza alla presidenza del consiglio, ne ha spesso richiesto il consulto. Nel volume Bisignani racconta di sè, ma soprattutto delle centinaia di personaggio con cui avuto incontri e che ha avuto modo di “consigliare”. L’uomo che sussurra ai potenti è organizzato in forma di intervista realizzata da Paolo Madron, una delle firme più note e apprezzate del giornalismo d’inchiesta. Una lunga chiacchierata che prende le forme di una spy story inquietante e senza respiro. Dietro le parole si celano protagonisti noti, da Andreotti a Papa Giovanni Paolo II, da Berlusconi a Geronzi…


Categories: Libri, Saggistica

1 reply »

  1. Perchè Bisignani avrebbe scritto questo libro? non certo perchè ha bisogno di soldi, allora perchè?
    Perchè un uomo che ha gestito il potere restando sempre nell’ombra, ora sente la necessità di raccontare il potere in italia? a mio avviso è ancora un modo per depistare la verità e quindi questo libro non merita di essere letto.

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